Giro di affari su Instagram per micro/macro influencer e aziende.

La professione di influencer su Instagram sta diventando sempre più gettonata e ambita. L’esempio di personaggi come Chiara Ferragni e tanti altri che hanno fatto della loro immagine e della fiducia dei propri follower le armi del loro successo sono davanti agli occhi di tutti e spingono sempre più giovani e non a tentare questa strada.

D’altra parte il fenomeno degli influencer ha coinvolto sempre di più le aziende, che sono l’altro grande protagonista del successo di Instagram.

  • Di quale volume di affari stiamo parlando?
  • Quali sono i possibili guadagni per gli influencer e le aziende su Instagram?
  • E come si fa a diventare influencer?

Ecco tutti i segreti del successo.

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Il giro d’affari di influencer e aziende su Instagram

Fin dall’avvento del popolare social network Instagram, le aziende hanno subito capito che poteva potenzialmente trattarsi di un affare di enorme portata. I grandi brand, soprattutto quelli della moda e della cosmetica ma anche dei viaggi, dei trasporti, etc., sono sempre alla ricerca di metodi innovativi per riuscire a promuovere i propri prodotti e servizi.

L’obiettivo, infatti, è quello di avere un pubblico non solo numeroso ma anche potenzialmente molto interessato al brand. E quale metodo migliore se non quello di utilizzare delle figure influenti che possano, con il loro esempio, spingere all’utilizzo del brand?

Ecco allora che Instagram diventa davvero il mezzo più idoneo per la promozione di brand. Si innesca, quindi, quello che potrebbe essere definito un circolo vizioso: gli influencer aumentano costantemente i loro follower, persone che amano seguire il loro profilo, si fidano e chiedono consigli di moda, viaggi, stile, etc. Le aziende notano questi profili e a loro volta ne vogliono sfruttare il seguito, pagandoli per promuovere i propri prodotti e servizi.

Un giro d’affari che rende tutti felici.

I lettori hanno infatti i loro personaggi (gli influencer) nei quali identificarsi e ai quali rivolgersi per poter vivere al meglio le proprie esistenze. Gli influencer appagano non solo la propria voglia di apparire ma pure le necessità economiche in quanto vengono profumatamente pagati dalle aziende.

Le aziende, infine, investono in questa operazione parte del loro budget destinato alla comunicazione, sicure di avere un ROI molto più interessante. Recenti ricerche del settore, infatti, hanno dimostrato come il 70% degli utenti di Instagram sia spinto ad acquistare un prodotto o un servizio oppure a scegliere un brand se prima lo ha visto pubblicizzato o promosso dal proprio influencer preferito dalle pagine di Instagram.

Ovviamente, però, per far scattare questo meccanismo occorre avere un profilo che sia molto seguito ed apprezzato dai follower, raggiungendo un certo seguito di persone. Numeri che si ottengono soltanto se ci si dedica con passione e si fa di Instagram un vero e proprio lavoro a tempo pieno. Tuttavia, veniamo al dunque ..

Quanto guadagna un influencer su Instagram?

La professione di influencer si candida davvero a diventare una delle migliori in termini economici, almeno se si prendono in considerazione i guadagni realizzati dagli influencer più pagati al mondo. Ogni anno, infatti, la rivista americana Blogmeter stila la classifica degli influencer più pagati al mondo e dei loro guadagni e c’è davvero da perderci la testa.

Al comando di questa speciale classifica si piazza Huda Katten, una baby influencer di origini iraniane ma cresciuta negli Stati Uniti che riesce a fatturare 18mila dollari a post grazie ai suoi 54 milioni di follower. Considerando che pubblica circa 9 post al giorno, il conto è presto fatto.

Grazie al suo successo su Instagram, Huda quest’anno è riuscita anche a lanciare la sua prima linea cosmetica: inutile dire che è stata subito un successo. Al secondo posto c’è anche un personaggio americano. Si tratta di Cameron Dallas, scelta anche come ambasciatrice del marchio D&G, che guadagna 17mila dollari a post.

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Il podio è completato dall’esperta di fitness Jennifer Selter che invece di dollari ne guadagna 15mila per ogni post pubblicati, potendo contare su un seguito di oltre 12 milioni di follower. Anche in Italia gli influencer se la passano bene. Chiara Ferragni – che appare anche nella classifica di Blogmeter, ha 40 milioni di follower e guadagna circa 12mila dollari a post. Giulia De Lellis, invece, che di follower ne ha “solo” 3 milioni guadagna circa 6mila euro a post pubblicato.

Ovviamente le cifre si abbassano di molto quando si tratta di micro influencer. Per iniziare ad essere appetibili per le aziende è necessario mettere insieme almeno 100mila followers. In questi casi si può sperare di guadagnare fino a 500/1000 euro a post.

Come si diventa influencer?

Per diventare influencer occorre ovviamente avere molti follower.

Le aziende, infatti, sono interessate esclusivamente a chi può garantire ad un brand una certa visibilità che dovrà tradursi inevitabilmente in vendite. Per questo motivo se il sogno è quello di diventare un influencer di successo occorre impegnarsi molto e riuscire a rendere il proprio profilo davvero seguito e interessante per i lettori.

Le strategie che si possono utilizzare sono molte.

Innanzitutto, essendo Instagram un social network che si basa quasi esclusivamente sulle immagini, occorre che il proprio profilo ne sia davvero ricco: immagini di qualità che spingano i lettori all’emulazione e all’acquisto di determinati prodotti sponsorizzati. È poi fondamentale che le immagini siano accompagnate da testi interessanti.

Questa parte è forse la più difficile perché occorre trovare il giusto bilanciamento tra contenuti e immagini, cercando di individuare cosa possa piacere ai propri lettori, così da spingerli a seguire sempre più costantemente il profilo dell’influencer.

Anche la quantità di post pubblicati non può essere lasciata al caso ma deve essere il frutto di un’attenta analisi.

Il principio che deve ispirare deve sempre essere quello di avere cose interessanti da dire: meglio meno post ma più efficaci che continuare a postare cose inutili che finiranno solo per stancare i lettori e spingerli a guardare altrove. Tutto questo richiede impegno e competenza se si vuole davvero emergere nel grande mare di quelli che vogliono diventare influencer.

A chi rivolgersi per aumentare i propri follower su Instagram?

Un valido aiuto per riuscire a diventare influencer di successo può essere quello di rivolgersi ad agenzie specializzate che possano far aumentare la visibilità del proprio profilo.

Certo questo servizio ha un costo ma esiste un modo per coniugare la qualità e il prezzo accessibile. Si tratta del servizio offerto da Smartboost.it. che consente di avere un incremento della visibilità al proprio profilo senza alcuna difficoltà perché pensa a tutto lo staff del portale.

Smartboost consente fin dalla prima settimana di servizio di riuscire ad avere un ottimo riscontro: fin dai primi post, grazie all’attenta analisi svolta dallo staff di Smartboost che consente di ideare strategie ad hoc, il profilo crescerà.

Il risvolto ancora più positivo di questo servizio è che i follower acquisiti non sono finti ma si tratta di utenti reali che interagiscono con il profilo del cliente, lasciano commenti oltre che like e alimentano quindi la bacheca del cliente, rendendo il profilo attivo ed estremamente appetibile da parte delle aziende che sono sempre alla ricerca di ottimo profili influencer sui quali investire.

Con Smartboost non si compra, però, a scatola chiusa.

Lo staff commerciale, infatti, proprio per far comprendere la qualità del servizio offerto offre a tutti gli interessati la possibilità di provarlo ad una tariffa agevolata per una settimana: pochi euro per vedere crescere già in una settimana il numero dei propri follower.

Un’occasione unica per tentare la strada di quella che è davvero una delle professioni più belle dell’era digitale: l’influencer di Instagram.

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